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Isa Pruré

CHI SIAMO

“Isa Prurè, ‘ncà travula c’è”

Tradotto: “alza Provvidenza che c’è lavoro per te”.

Tanti sono i proverbi e i detti siciliani, ad ognuno è legata una storia. Adesso vi racconto la storia di: “Isa Prurè, ‘ncà travula c’è”. La tradizione narra che, ai tempi della guerra, una ansiosa ragazza che viveva nei pressi di Porta Nuova, a Palermo, era sconsolata perchè aveva il fidanzato partito per il fronte. Impaziente di avere sue notizie, Prurè (questo era il suo nome, diminutivo di Provvidenza), ogni mattina, all’orario che sapeva lei, calava u panaru che teneva pronto fuori nel balcone, un paniere, sperando che il postino le recapitasse la posta del suo amato. Siamo negli anni quaranta, nel pieno della guerra, che portò tanti lutti e distruzioni.

Il postino trovando il paniere pronto, poteva con facilità, mettere la busta nel paniere dare un leggero strattone alla corda, per segnalare il suo arrivo e, alzando gli occhi, gridare: “Isa Prurè ca travula c’è”, cioè “alza Provvidenza che c’è lavoro per te”, il lavoro era quello di leggere la lettera del fidanzato. Alcuni interpretano travula, come tribolo, cioè problemi / cattive notizie, attribuendo così al proverbio, un altro significato aggiuntivo. Il detto è un esortazione a sbracciarsi per portare a termine il proprio dovere, si usa anche per incitare qualcuno a lavorare di più.

DOVE SIAMO

Via Brenta, 31, 96100 Siracusa SR, Italia

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